Emergenza Covid-19 - Raccomandazioni per l'attività del Logopedista

Lunedì 16 Marzo 2020 00:00
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resilienza



aggiornamento documento FLI
“RACCOMANDAZIONI PER L’ATTIVITA’ DEL LOGOPEDISTA”
in condivisione con FNO


PREMESSA

La rapida evoluzione della situazione e il susseguirsi di documenti prodotti dalle istituzioni, ordini e associazioni rende necessario fare un aggiornamento di quanto già prodotto per la nostra professione.
Si Rinnova l’invito a tenersi costantemente aggiornati in quanto in questo momento la produzione di documenti è conseguente all’evolversi dELLA situAZIone.

Riprendiamo alcuni concetti:

 • già esplicitato nella circolare 26/2020 di FNO “in ambito sanitario, stante l’attuale situazione, la suddivisione tra pubblico e privato è irrilevante: ciò che è previsto per la sanità pubblica vale anche per quella privata. In quest’ultima, i diritti soggettivi, anche quelli economici, sono subordinati agli interessi di sanità pubblica”.
• distinzione tra interventi derogabili e non derogabili: gli interventi derogabili in questo momento devono essere sospesi e ripresi solo quando verranno meno le indicazioni derivanti dal DPCM 4 marzo 2020. Tuttavia nella professione logopedica esistono interventi improcrastinabili (a mero titolo esemplificativo quelli che riguardano le funzioni vitali in pazienti fragili, complessi, post chirurgici, post ictus ecc) che devono continuare ad essere erogati con gli opportuni DPI, Dispositivi di Protezione Individuale.
• distinzione tra attività che necessitano della compresenza fisica logopedista/paziente e quelle che possono essere attuate con modALitÀ A distANzA.

La modALitÀ A distANzA va incrementata attraverso

 1. l’utilizzo di strumenti già esistenti, come ad esempio:

 ✓ programmi di teleriabilitazione su piattaforme protette ma interattive
✓ software dedicati
✓ app per smartphone e tablet

 2. l’implementazione di tutorial per l’educazione terapeutica e riabilitativa rivolti ai pazienti e/o ai caregiver.
3. colloqui e counseling con gestione da remoto (telefono, skype, video-conferenza ect)

L’obbligo a rimanere in casa, la chiusura delle scuole e dei centri diurni per disabili aumenta le ore di possibile intervento mediato dalle famiglie

Autonomia e responsabilità professionale devono continuare a porsi da guida per una condotta rivolta alla tutela della sicurezza del cittadino utente, come indicato dalle Autorità competenti: Ministero della Salute, Regioni, Sindaci, Aziende Sanitarie e Ordini Professionali.

 Nelle strutture sanitarie pubbliche e private, come ospedali, case di cura, RSA ed Ambulatori il Professionista Sanitario deve attenersi alle indicazioni fornite dalla Direzione Sanitaria al fine di ottemperare al corretto svolgimento delle proprie funzioni. Si ricorda che nelle aziende pubbliche o private esistono i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, RLS, figure dedicate alla tutela della salute dei lavoratori che possono essere consultate e/o attivate.
Per gli studi professionali singoli o associati si deve fare riferimento a quanto contenuto nelle Indicazioni ai liberi professionisti pubblicate sul sito della FNO.
Il DOVERE di un LOGOPEDISTA, in quanto professionista sanitario e in primis
cittadino, in un contesto che si aggiorna continuamente, è SEGUIRE indicazioni, procedure di
igiene per gli operatori e gli utenti, sanificazione degli ambienti, misure di distanziamento sociale e uso di DPI tenendosi aggiornato attraverso le sole fonti ufficiali che sono in continua evoluzione sia nei diversi territori che nel tempo.
A tal scopo invitiAMO tutti i logopedisti a consuLTARe frequentemente i siti della propriA regione e tutti quelli elencati di seguito:
http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
http://www.protezionecivile.gov.it/home
http://www.epicentro.iss.it/
http://www.tsrm.org/
https://fli.it/
https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-pubbl-covid-19-operatori-sanitari1.pdf

 

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 17 Marzo 2020 09:42 )